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La Famiglia

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I Moroni. Cultura di prestigio.

La storia del casato Moroni è antichissima, risale al 1334 ed al suo capostipite Sereno Moroni.

Un primo ramo si distaccò nel 1390 con Peccino Moroni, un secondo ramo, nato nel 1419 con Marco, diede origine all’attuale dinastia.

Originaria della media Valle Seriana, la famiglia Moroni fu a lungo una delle più prestigiose del territorio lombardo grazie alla vivace attività dei suoi esponenti, impegnati nel mondo dell’architettura e dell’ingegneria: dal 1500 al 1850, i Moroni si distinsero per le loro innate capacità tecniche ed intellettuali, espresse tra gli altri dall’architetto Francesco, dall’umanista e storico Antonio, dall’umanista e scienziato Pietro. A partire dal 1600 il nome dei Moroni si lega soprattutto soprattutto alla coltivazione del gelso, indispensabile per la formazione dei bozzoli dei bachi da seta, ed al conseguente ruolo di primo piano assunto nella fornitura di materia prima per il ramo tessile.

A ciò si deve la presenza, nello stemma di famiglia, di una pianta di gelso. L’aquila invece, aggiunta nello stemma nel 1783, rappresenta il titolo di conte e cavaliere conferito dal Duca di Sassonia Weimar ad Antonio Moroni.

Comune denominatore della storia familiare è il costante amore per l’arte, testimoniato dalle preziose collezioni conservate presso Palazzo Moroni, frutto di secoli di acquisizioni.